SANKALPA – IL SEME DEL CAMBIAMENTO

Più di una volta avrete sentito a lezione dire: non importa raggiungere la forma perfetta degli Asana, ma l’intenzione che mettete nell’entrare nell’Asana

Non dobbiamo copiare una forma, ma sentirla dall’interno, visualizzarla. Quando pratichiamo, il nostro intento è rivolto nel sentire l’Asana nella sua profondità, per poterne fare esperienza e portarne gli effetti anche fuori dal tappetino.
Sankalpa è una parola sanscrita (संकल्प). 
Etimologicamente composta da Kalpa, che significa voto o promessa e San, che si riferisce alla verità più alta, la priorità mantenuta con tutto l’impegno possibile.
Derivando dal sanscrito è soggetta ad infinite sfumature di traduzione, in base alla lingua in cui si traduce e alla sensibilità di chi la traduce.

Per questo motivo vi proponiamo qui la traduzione di “Intento”, inteso come ciò che ci muove per raggiungere il nostro obiettivo. Non è, quindi, da identificare con l’obiettivo stesso, ma da ciò che ha mosso il raggiungimento di tale obiettivo.
Da qui…“il seme del cambiamento”, in quanto, dal momento in cui formulo il mio intento, che deve essere chiaro, semplice e positivo, ho già piantato un seme nell’universo e il mio pensiero, goccia dopo goccia annaffierà e farà germogliare il mio Sankalpa.

Se vi va… prendetevi un momento per visualizzare il vostro Sankalpa, annaffiatelo quotidianamente e aspettate che germogli!
Buon cambiamento a tutti!

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